ArcGDS

Fotogrammetria digitale e visione stereoscopica con ArcGIS

ArcGDS è la nuova estensione di ArcGIS che permette agli Utenti ESRI di impiegare le immagini stereoscopiche per l’acquisizione, l’editing e l’aggiornamento di features 3D direttamente all’interno dell’ambiente ESRI.
In un mercato ormai maturo, molta parte di quella che nel passato era la "cartografia numerica" ora è diventata "database topografico", anche grazie all’adozione di specifiche tecniche come quelle di IntesaGIS.ArcGDS
La normale strumentazione fotogrammetrica digitale, orientata alla produzione e sganciata dagli ambienti GIS, non è adatta alle normali attività di manutenzione dei database topografici, una volta che questi sono entrati nella gestione quotidiana.
Sono invece necessari tools estremamente accessibili sia in termini di facilità d’uso che di costo, che tuttavia mantengano le caratteristiche di precisione e produttività tipiche delle postazioni fotogrammetriche.
Per questo Geosoft ha deciso di realizzare ArcGDS, trasformando quindi il proprio stereorestitutore digitale GDS Stereo in una estensione di ArcGIS, in cui ArcMap è l’ambiente standard di lavoro e ArcGDS si occupa della gestione e della visualizzazione stereoscopica delle immagini e dei layer attivi.
Le principali funzioni disponibili sono:

  • creazione di oggetti (puntuali, lineari, areali a seconda del tema attivo di ArcMap) con valori preconfigurabili da assegnare ai vari campi del database per ogni nuovo oggetto;
  • selezione e modifica geometrica di oggetti;
  • cancellazione, spostamento, modifica della componente Z di singoli vertici;
  • controllo di oggetti (accuratezza, livello di aggiornamento) mediante sovrapposizione stereoscopica con le immagini;
  • navigazione stereoscopica a partire da un punto di ArcMap (con selezione automatica della coppia di immagini da utilizzare all’interno del blocco);
  • sincronizzazione (zoom e rotazione) tra la vista stereoscopica e la vista di ArcMap;
  • inversione della stereoscopia;
  • collimazione precisa con lente di ingrandimento sul cursore stereo;
  • editing in linea della radiometria delle immagini;
  • spostamento su una griglia a passo definito (per l’acquisizione di DTM);
  • snap al terreno attraverso correlazione di immagini (in pratica l’operatore si muove in XY e il sistema segue adeguando la Z al terreno in continuo).

ArcGDS permette di impiegare immagini in formato TIFF, JPEG 2000 ed ECW, in scala di grigio e a colori, a 8 oppure 16 bit per canale.
ArcGDS può gestire sensori standard frame come le camere aeree tradizioniali oppure le camere digitali Z/I DMC o UltraCam, e può gestire anche immagini prodotte dal sensore Leica ADS40 o dal satellite IKONOS.

 
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ArcGDS è compatibile con Windows XP e Vista e con la versione 9.3 di ArcMap.

Per l'impiego del software con il nuovo monitor iZ3D 22” LCD stereo bastano delle normali schede nVidia tipo GeForce serie 8,9  non stereoscopiche.

Se avete ancora dei dubbi chiamateci al numero:
0434 571581

Oppure inviate un e-mail:
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